Il ruolo di GSE e ARERA nello sviluppo delle CER

Nel panorama delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) italiane, il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) e l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) svolgono ruoli cruciali nella definizione del quadro normativo e nella gestione degli incentivi.

La loro azione congiunta assicura che le CER operino in un ambiente regolamentato e supportato, facilitandone la diffusione e l’efficacia.

ARERA, in particolare, ha approvato il Testo Integrato dell’Autoconsumo Diffuso (TIAD) con la Delibera n. 727/2022/R/eel, successivamente aggiornata con la Delibera n. 15/2024/R/eel.

Il TIAD, quindi, disciplina le modalità operative e di valorizzazione dell’autoconsumo collettivo e diffuso, introducendo importanti novità.

Tra queste, la possibilità per le CER di operare su un’area geografica più estesa, coincidente con la zona di mercato per l’energia condivisa e con l’area sottesa a una cabina primaria per la valorizzazione dell’energia autoconsumata. Inoltre, è prevista l’inclusione di impianti di produzione di energia elettrica con potenza superiore ai 200 kW, fino a un massimo di 1 MW.

Queste disposizioni mirano a incentivare la costituzione di comunità energetiche di dimensioni maggiori, promuovendo modelli energetici più partecipativi e sostenibili.

Il GSE, d’altra parte, è l’ente responsabile dell’attuazione concreta delle disposizioni normative, gestendo le regole operative per l’accesso ai benefici previsti dal Decreto CACER e dalle misure del PNRR.

Le sue regole operative disciplinano nel dettaglio i requisiti, i modelli e le procedure per la presentazione delle domande, le verifiche preliminari di conformità, le modalità di erogazione degli incentivi, i criteri di rendicontazione e controllo, e gli obblighi dei beneficiari.

Il GSE provvede inoltre all’erogazione delle tariffe incentivanti congiuntamente al corrispettivo di valorizzazione individuato da ARERA.

Fondamentale è la figura del “referente” della CER, cui è demandata la gestione della richiesta di accesso al servizio, che è controparte del contratto con il GSE e responsabile del trattamento dei dati. Inoltre, è destinatario delle comunicazioni e delle fatture emesse dal GSE per i costi amministrativi e provvede all’incasso degli incentivi per conto della Comunità, assicurando un’informativa completa a tutti i membri.

Questa chiara ripartizione dei ruoli tra ARERA (regolazione) e GSE (gestione operativa) è essenziale per il corretto funzionamento e la trasparenza del sistema di incentivazione delle CER in Italia.

Per una panoramica più ampia sul Decreto CER, consulta il nostro articolo: Il Decreto CACER: la nuova era delle comunità energetiche.

Per approfondire il quadro normativo italiano, visita il sito di Unioncamere.

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Rappresentazione visiva del decreto legislativo del MASE per le CER
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