Una delle agevolazioni più significative per l’installazione di impianti fotovoltaici in Italia è il Contributo PNRR, esteso ai cittadini, imprese ed enti che risiedono o operano in comuni con popolazione inferiore a 50.000 abitanti
Questa misura, approvata dal Governo nel giugno 2025, mira a incentivare la diffusione del fotovoltaico e la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) su larga scala.
Il contributo si configura come un fondo perduto del 40% sui costi ammissibili dell’impianto fotovoltaico. L’importo del contributo varia in base alla potenza dell’impianto, secondo i massimali stabiliti dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici):
- Fino a 20 kW: 1.500 €/kW
- Tra 20 kW e 200 kW: 1.200 €/kW
- Tra 200 kW e 600 kW: 1.100 €/kW
- Tra 600 kW e 1.000 kW: 1.050 €/kW
Per accedere, è obbligatorio aderire a una CER (ad eccezione dei condomini che formano un Gruppo di Autoconsumo Collettivo, per i quali non è necessaria l’adesione a una CER) e successivamente presentare la domanda al GSE.
Il rimborso del 40% viene erogato dal GSE tramite bonifico entro circa 90-120 giorni dall’approvazione della domanda e dall’allaccio dell’impianto. Inoltre, per 20 anni, si riceverà un incentivo sull’energia immessa in rete.
Tra le novità introdotte dal Decreto di giugno 2025, oltre all’estensione geografica, vi è la possibilità di ricevere un anticipo del 30% del contributo per agevolare l’avvio dei progetti e tempistiche più estese per la realizzazione degli impianti. I beneficiari includono famiglie, imprese, enti pubblici, parrocchie, associazioni e condomini.
È importante notare che questo contributo non è cumulabile con le detrazioni fiscali del 50% o 36%, ma offre un rapido ritorno sull’investimento grazie all’erogazione in tempi brevi. Le richieste devono essere presentate entro il 30 novembre 2025, fino a esaurimento dei fondi PNRR disponibili, pari a 2,2 miliardi di euro.
Per una guida completa sugli incentivi per il fotovoltaico residenziale, consulta il nostro articolo: Incentivi per il fotovoltaico residenziale, guida alle agevolazioni 2025.
Per altre informazioni sull’agevolazione vai sul sito del GSE.






