All’interno di una CER, i partecipanti possono assumere ruoli distinti, ciascuno con specifiche funzioni che contribuiscono al funzionamento e ai benefici della comunità.
La struttura flessibile delle CER è progettata per accogliere diverse esigenze e capacità, rendendo l’adesione accessibile a un’ampia platea di soggetti. I ruoli principali sono tre:
Producer (Produttore)
Questo soggetto possiede un impianto di energia rinnovabile e immette l’energia prodotta in eccesso nella rete. Partecipa attivamente alla produzione di energia, ma non è direttamente coinvolto nell’autoconsumo diffuso dell’energia generata dal proprio impianto. Un produttore può essere un membro della CER o un soggetto terzo che mette a disposizione il proprio impianto alla comunità.
Prosumer (Produttore-Consumatore)
Il prosumer è una figura ibrida che possiede un proprio impianto di energia rinnovabile. Partecipa al processo produttivo immettendo energia in rete o immagazzinandola in sistemi di accumulo, ma allo stesso tempo consuma una parte dell’energia che produce. L’energia non consumata dal prosumer viene messa a disposizione per essere condivisa con gli altri membri della comunità.
Consumer (Consumatore)
Il consumatore è un partecipante alla CER che preleva energia dalla rete per il proprio uso finale. Non possiede impianti di produzione, ma beneficia dell’energia condivisa dai producer e dai prosumer della comunità. Il consumatore è il titolare del punto di connessione e l’intestatario della bolletta elettrica.
Un aspetto fondamentale della normativa italiana è che, affinché l’energia prodotta possa essere considerata “condivisa” e quindi eleggibile per gli incentivi, gli impianti di produzione devono essere nella “disponibilità e sotto il controllo” della CER, indipendentemente dalla loro proprietà formale.
Questa precisazione normativa introduce un meccanismo di flessibilità cruciale per la crescita delle CER. Essa consente alle comunità di non dover necessariamente sostenere l’onere finanziario dell’acquisto di tutti gli asset di generazione.
Possono invece stipulare diversi tipi di accordi contrattuali (come locazioni, comodati d’uso o mandati) con i proprietari degli impianti, che possono essere privati, enti pubblici o ESCO (Energy Service Company). Questa flessibilità operativa abbassa significativamente le barriere all’ingresso per la costituzione di nuove CER e ne accelera la diffusione.
Impianti rinnovabili già esistenti, di proprietà privata o pubblica, possono essere rapidamente integrati in una CER, aumentandone la capacità senza richiedere nuovi investimenti o costruzioni da parte della comunità stessa. Inoltre, apre la strada a sviluppatori terzi, come le ESCO, che possono costruire e gestire impianti di energia rinnovabile, rendendo poi l’energia disponibile alla CER e potenzialmente assumendo il ruolo di “referente” della comunità.
Questo favorisce una relazione sinergica in cui gli investimenti e le competenze del settore privato possono sostenere direttamente gli obiettivi energetici della comunità.
È importante sottolineare che i membri di una CER, inclusi i prosumer, mantengono la loro qualifica di clienti finali e conservano tutti i diritti connessi a tale status, compresa la facoltà di scegliere liberamente il proprio fornitore di energia elettrica, e garantisce che l’adesione a una CER non limiti le scelte di mercato dei partecipanti, promuovendo l’autonomia del consumatore.
Le CER, quindi, sono concepite come un modello complementare e non sostitutivo del mercato energetico esistente. I membri continuano a mantenere un rapporto con un fornitore tradizionale per l’energia non coperta dalla generazione condivisa della CER (ad esempio, quando la produzione locale è insufficiente).
Questa flessibilità rende le CER particolarmente attraenti per i potenziali partecipanti, poiché non sono costretti a modificare radicalmente i loro contratti o rapporti energetici esistenti per beneficiare dell’energia rinnovabile condivisa, rimuovendo così un potenziale ostacolo all’adesione.
Per una comprensione più ampia delle CER, consulta il nostro articolo: Cosa Sono le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Per approfondire il quadro normativo che definisce questi ruoli, visita il sito di Unioncamere.






